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Le concept car a batteria: che cosa sono e qual’è il loro futuro.

Le concept car a batteria rappresentano le vetture elettriche del domani. Ecco le novità in termini di tecnologie e nuovi design delle auto del futuro.

I dati che riguardano l’elettrificazione delle vetture e le analisi dei trend di vendita suggeriscono che entro il 2030 i veicoli elettrici potrebbero rappresentare un quarto delle vetture circolanti. In tal caso, con valori di vendita che sfioreranno il 60%, è chiaro che le concept a batteria potrebbero rappresentare le vetture elettriche del domani.

Non è un caso se, ad esempio, l’ultimo Salone dell’Auto di Francoforte è stato definito da molti come il salone delle vetture elettriche. Proprio qui, quest’anno, si è visto un gran numero di concept a batteria pronte a spalancare la strada verso il futuro. I concept rappresentano quindi quelle che potranno essere le strategie del futuro delle case automobilistiche.  A dire il vero, oggi i concept sono spesso molto simili alle vetture che poi realmente arriveranno sul mercato.

Auto elettriche: dal concept al motorsport e a nuove soluzioni

Un caso molto interessante sul possibile futuro dei concept a batteria è quello rappresentato dalla Opel Corsa-e. La variante e-Rally rappresenterà infatti la futura vettura che sarà protagonista di un campionato monomarca totalmente a zero emissioni, proposto all’interno del Campionato Tedesco di Rally.

Si tratta di uno sviluppo molto interessante perché parliamo di una vettura che fa esordire le vetture a zero emissioni in una disciplina complicata, come quella dei rally.

Qui infatti fino a questo momento non si trovano vetture elettriche o ibride, come per esempio accade altrove.

Ma con le concept a batteria, grazie anche ai ridotti ingombri dei propulsori elettrici, è possibile ricavare nuove tipologie di abitacolo. È il caso della Hyundai 45 EV Concept.

La vettura esplora infatti nuove varianti di abitacolo, un elemento ampiamente configurabile grazie anche alla possibilità di gestire la vettura con il livello 5 di guida autonoma.

Su questo modello si hanno infatti interni con un pavimento completamente piatto e tutti i sedili possono ruotare in modo da creare un ambiente riconducibile ad un salotto. Chi ha stravolto i piani, puntando sull’elettrificazione, è sicuramente Volkswagen.

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La Casa Tedesca ha presentato da poco la ID.3 e ha già mostrato quelle che saranno le nuove vetture della famiglia ID, disponibili fra circa due anni.

Un gradito ritorno è quello della ID.Buzz che si richiama al noto “pulmino”, ma c’è anche anche la ID.Crozz, che è invece un crossover.

Mobilità elettrica: l’indagine di Boston Consulting Group

Una recente indagine di Boston Consulting Group ha chiarito i numeri citati in apertura. Inoltre, ha ipotizzato gli scenari futuri sull’elettrificazione delle vetture. Le nuove esigenze della mobilità elettrica necessitano della corretta preparazione.

Di conseguenza sarà necessario:

  • Potenziare le infrastrutture necessarie alla nuova mobilità, puntando anche alla corretta gestione della rete elettrica che dovrà reggere ai sovraccarichi. Del resto, se analizziamo questo punto in ottica nazionale, non possiamo che rilevare che oggi questo è senza dubbio uno degli elementi maggiormente limitante.
  • Incentivare la mobilità elettrica proponendo promozioni e opportunità dedicate. In questo senso, saranno anche importanti la volontà e la capacità di pensare nuovi prodotti e servizi indicati esclusivamente per le vetture elettriche. Per esempio l’installazione di sistemi di ricarica ma anche servizi dedicati alla loro manutenzione.

C’è poi un dato molto interessante che può portare nel prossimo futuro alla diffusione di quelli che attualmente sono i concept a batteria. I costi delle batterie infatti sono in rapida diminuzione. Il costo per kWh, sulle batterie di auto e camion ibridi o full electric, è infatti sceso a circa 150 – 175 dollari alla fine del 2017. Se si considera che nel 2009 i costi si aggiravano attorno ai 700 dollari e che entro il 2030 il costo potrebbe scendere addirittura fino ai 70-90 dollari, è chiaro che il lato economico può avere una influenza importante sul mercato.

Tanto più che Boston Consulting Group stima anche che entro il 2028, negli Stati Uniti, il costo per possedere cinque anni una batteria per veicoli elettrici sarà addirittura inferiore a quello utile per un veicolo alimentato con propulsori tradizionali. Un ulteriore modalità per dire che gli attuali concept a batteria diverranno vetture elettriche nel prossimo futuro, e molti già sono diventati tali.

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