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Incentivi auto 2022, cosa prevedono?

Gli incentivi auto 2022 potrebbero aggirarsi intorno ai 650 milioni di € e prevedere importi diversi per ogni fascia.

Gli incentivi auto 2022 sembrano essere molto vicini. Già nella prima settimana di aprile potrebbero essere definiti da una nuova normativa e potrebbero essere accertati gli importi e il range per categoria.

Queste somme da corrispondere per l’acquisto di un mezzo nuovo sono già state previste dal decreto-legge n.17/2022 del 1° marzo emanato per contrastare l’innalzamento dei prezzi delle risorse energetiche a seguito della crisi Russia-Ucraina.

All’interno del provvedimento, però, non è stato precisato nulla in merito agli importi e a chi potrà beneficiare degli incentivi. Per l’attuazione sarà, quindi, necessario un DPCM (Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri) che con tutta probabilità verrà emanato già nella settimana in corso.

Nonostante l’attuale incertezza e indeterminazione sugli incentivi auto 2022, non mancano le indiscrezioni. Secondo queste ultime, potranno essere esclusi dalla richiesta le persone giuridiche, mentre, per ciò che concerne le cifre, esse potrebbero aggirarsi intorno ai 650 milioni nell’anno in corso.

Cosa prevede il decreto-legge n.17/2022

Il decreto-legge n.17/2022 è stato emanato il 1° marzo 2022 data la “straordinaria necessità ed urgenza di introdurre misure finalizzate al contenimento degli effetti degli aumenti dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale, nonché misure strutturali e di semplificazione in materia energetica e per il rilancio delle politiche industriali”. Questo è quanto specificato dal testo entrato in vigore il 2 marzo 2022 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.

Il nuovo provvedimento ha previsto lo stanziamento di 700 milioni di euro per il 2022 e di 1 miliardo di euro l’anno a partire dal 2023 fino al 2030.

Per quanto riguarda il settore automotive questi capitali saranno orientati prevalentemente verso una transizione a trasporti più sostenibili e, di conseguenza, verso un futuro più green, in linea con gli obiettivi dell’Unione Europea.

Nello specifico, questo riguarderà la ricerca e gli investimenti per lo sviluppo e la produzione di mezzi meno impattanti dal punto di vista ambientale, per ridurre la dispersione e lo smaltimento di materiali inquinanti e favorirne il recupero, il riciclo e il riutilizzo e, infine, per garantire delle forme di incentivi all’acquisto di veicoli a minori emissioni.

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Incentivi auto 2022: quali importi prevedono

Al momento resta ancora in dubbio quanto previsto per gli incentivi auto 2022 e quale somma verrà stanziata per favorire l’acquisto di mezzi più sostenibili.

Secondo alcune prime indiscrezioni l’importo totale destinato agli incentivi potrebbe essere di 650 milioni di euro per l’anno in corso e per ciascuno dei primi tre anni. Si tratta, quindi, di una somma inferiore rispetto agli 800 milioni di euro che erano stati teorizzati dal governo inizialmente.

 Tra questi 250 milioni saranno destinati alle auto elettriche, altri 250 milioni alle ibride plug-in e 150 milioni alle auto a motore termico ma a minori emissioni.

Come per i precedenti incentivi, però, quelli per auto elettriche, ibride ed Euro 6 potrebbero aumentare in caso di rottamazione.

La maggiore certezza si avrà, tuttavia, intorno a mercoledì 6 aprile 2022, quando, stando a quanto riportato dall’Ansa, dovrebbe essere emanato il nuovo DPCM.

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A chi saranno rivolti e come saranno distribuiti

È probabile che gli incentivi auto seguiranno un criterio di partizionamento simile a quello attuato nel 2021. Si ipotizza, quindi, la previsione di tre fasce di emissioni di anidride carbonica:

  • per la fascia 61-135 g/km 2.000 € con rottamazione;
  • per la fascia da 21-60 g/km 4.000 € con rottamazione e 2.000 senza;
  • per la fascia 0-20 g /km 6.000 € con rottamazione e 4.000 senza.

Anche quest’anno, quindi, è prevista una linea di governo orientata alla riduzione delle emissioni nei trasporti e ad incoraggiare acquisti sostenibili e meno impattanti.

Oltre che le fasce di emissioni sono previsti anche dei tetti di spesa del veicolo. Sulla base di questo, per ricevere il bonus non dovranno superare delle fasce di prezzo massime. Le ipotesi attuali prevedono:

  • massimo 35.000 € per veicoli appartenenti alla fascia 0-20 e 61-135;
  • massimo 45.000 € per veicoli compresi nella fascia 21-60;
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