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E-bike: il nuovo trend della pedalata

L'e-bike sono la rivoluzione green che permette anche ai più pigri di mantenersi in forma e risparmare sia in termini di emissioni che in termini economici.

L’e-bike sono le bici di ultima generazione, il nuovo trend tutto green, una silenziosa rivoluzione che consente risparmiare sia in termini economici che di rispetto e cura per l’ambiente. Sono il mezzo più rapido e meno costoso per i brevi spostamenti, un giusto compromesso tra auto e biciclette, tra pigrizia ed attività fisica.
La pedalata assistita allevia gli sforzi e fa sudare molto meno anche per arrivare a lavoro con un abbigliamento formale da ufficio, oltre che per agevolare le consegne a domicilio che sono in crescita esponenziale.
Nel 2020 grazie anche al bonus bici, per questa tipologia di biciclette, le vendite sono aumentate quasi del +30%. Forse la pandemia ci ha dato modo e tempo di riflettere e ci sta spingendo sempre più verso il desiderio di ridurre l’impatto ambientale e la voglia di migliorare il proprio stato fisico-mentale.
Il primo prototipo di bici elettrica chiamato Spacelander fu inventato dall’ingegnere britannico Benjamin Bowden nel lontano 1946. Da allora si sono molto evolute, scopriamo insieme le loro caratteristiche e cosa sono.

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Che cosa sono le e-bike?

L’e-bike vengono anche chiamate “biciclette a pedalata assistita” o EPAC (Electric Pedal Assisted Cycle) oppure pedelec, sono bici elettriche che possono essere utilizzate per assistere la propulsione, l’azione necessaria a provocare e mantenere il moto.

 Secondo gli standard europei si riconosce la differenza tra bici ed e-bike e si considerano equiparabili. L’ e-bike possiedono un motore che può essere azionato solo nel momento del bisogno, solo se il ciclista sceglie di attivarlo per agevolare la pedalata. Il limite di velocità dell’assistenza è di 25 km/h, al superamento di questa velocità il motore si spegnerà automaticamente.

Non hanno obblighi di assicurazione e bollo, hanno una manutenzione ridotta e sono perfette per chi lavora, alcune sono nate anche per il trasporto e hanno una marcia in più per chi non pedala abitualmente e vuole fare lo stesso avventurose escursioni all’aria aperta.

Per comprare un mezzo che abbia delle performance buone è consigliabile spendere almeno 1.500 euro. Si presuppone che i prezzi siano destinati a scendere perché l’e-bike sono considerate il trend del prossimo millennio.

Quali sono le differenze tra e-bike e bici elettrica?

Le e-bike sono bici dotate di un motore elettrico che si trova sul telaio o più di rado all’interno del mozzo posteriore ed anteriore, esse sono dotate di una batteria al litio che lo alimenta.

Questo sistema può aiutare la pedalata, grazie a dei sensori che rilevano la forza che s’impiega sui pedali, ma se non si pedala la bici si ferma, infatti fino a 25 km/h il motore si attiva, oltre questa velocità e si deve pedalare per azionarlo.

La forza che si adopera sui pedali viene codificata da una centralina che calibra il sostegno da rinviare al ciclista. In questo modo il ciclista viene aiutato nel suo sforzo e quindi riesce ad andare più veloce faticando di meno.

Grazie a questo sistema il ciclista può mantenere il proprio ritmo di pedalata.

Le bici elettriche, invece, sono paragonabili a veri e propri ciclomotori, sono anche chiamate speed pedelec, non è necessario pedalare per farle andare perché funzionano grazie ad un motore assistito da una batteria. Non esiste nessun collegamento tra la pedalata e il motore. In questo caso lo sforzo muscolare è nullo.

A livello normativo le bici elettriche si distinguono in due tipi:

  1. Le L1eA non superano i 25 km/h, sono dunque nel limite consentito per non passare a ciclomotori, hanno una potenza inferiore ai 1000W.
  2. Le L1eB, necessitano l’uso del casco, della targa e dell’assicurazione, possono raggiungere al massimo 45 km/h e hanno un motore con una potenza fino a 4000W
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Quanto costa una e-bike?

I costi variano tra i 600 e i 10.000 euro a seconda dei modelli e della qualità. Le batterie di ultima generazione sono removibili e si possono ricaricare in una qualsiasi presa di corrente domestica. In media la carica dura sui 50 km se non si usa la modalità turbo tutto il tempo. L’autonomia della batteria può variare a seconda del consumo della batteria elettrica: minore sarà la forza impiegata sui pedali e maggiore sarà il consumo di energia.

La batteria generalmente di 350-400 wattora ha un costo contenuto e va sostituita solo dopo diversi anni, in media costa sui cento euro. La ricarica costa pochi centesimi di euro.

Supponendo di usare una e-bike per una ventina di km al giorno dovremmo ricaricare la batteria almeno una volta ogni due, in totale quindici volte al mese per una spesa complessiva di meno di un euro al giorno. Una cifra che possiamo considerare irrilevante e vantaggiosa.

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Tipologie di E-Bike

Esistono diverse tipologie di e-Bike e aumentano sempre di più in base alle esigenze del vasto pubblico che le utilizza:
• EMTB: deriva dalla mountain bike ed è una delle più vendute sul mercato, ne esistono molti modelli specialmente usate nelle zone turistiche, anche a noleggio davanti ai campeggi e agli Hotel. Questo tipo di bici è perfetto per chi ama la natura e le escursioni.
• EGRAVEL: una bici rigida di concezione moderna per appassionati di ciclismo on the road, nata per lunghi percorsi con un confort di sella e pedalata eccellente.
• EROAD: è la più recente ed è molto leggera perché i motori sono stati ridotti sia in volume che in peso. Questa tipologia è perfetta per i ciclisti da strada e per chi, pur non essendo allenato a livelli estremi, vuole ripercorrere le salite più ostinate.
• ESPORT: è una bic minimalista di stile, molto agile e leggera, nata per restare negli ambienti urbani e perfetta per i piccoli spostamenti su asfalto.
• ETREKKING: una bicicletta nata per il turismo molto robusta, resistente ed affidabile. Essendo nata per il mondo dei viaggi e delle gite è perfetta per viaggi anche di più giorni consecutivi.
• ECITY: questa è la city bike classica, ma senza fatica, perfetta per le commissioni o gli spostamenti in ambito urbano.
• EFOLDING: la bici pieghevole comodissima da trasportare anche sui mezzi pubblici o in auto.
• ECARGO: La bici perfetta per trasportare carichi anche voluminosi in modo ecologico.
Il settore della mobilità sta cambiando grazie ai motori elettrici, il pianeta si sta muovendo verso la green-economy, al rispetto dell’ambiente. Le e-bike sono il presente e il futuro, sono perfette sia per il lavoro che per le vacanze, sono il movimento sostenibile in grado di non creare inquinamento. Questo tipo di bici sono una reale alternativa agli scooter e alle auto, sono perfette per rimanere in forma in qualsiasi età e condizione fisica, in modo piacevole, economico e senza sforzo. L’e-bike sono utili per chi ama le vette e non riesce più ad arrivarci perché fuori allenamento, per chi non ha più l’età o non ha tempo per allenarsi.

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